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	<title>Eduvim Italia</title>
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	<description>Editorial Universitaria</description>
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		<title>Una apuesta al sector editorial del siglo XXI</title>
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		<pubDate>Wed, 04 Apr 2012 18:51:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cgazzera</dc:creator>
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		<category><![CDATA[feria del libro de buenos aires]]></category>

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		<description><![CDATA[La Editorial Universitaria Villa María (Eduvim) y La Imprenta Ya tienen el agrado de invitarte a la presentación de los dos primeros volúmenes de su Colección Tipo: La cuarta revolución. Seis lecciones sobre el futuro del libro, de Gino Roncaglia, y Desafíos y perspectivas de la edición electrónica, de Federico Bravo, que se realizará en [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La Editorial Universitaria Villa María (Eduvim) y La Imprenta Ya tienen el agrado de invitarte a la presentación de los dos primeros volúmenes de su Colección Tipo: La cuarta revolución. Seis lecciones sobre el futuro del libro, de Gino Roncaglia, y Desafíos y perspectivas de la edición electrónica, de Federico Bravo, que se realizará en el marco de las Jornadas Profesionales de la FILBA 2012.<br />
Esta colección está destinada a proponer materiales de reflexión sobre las herramientas de cambio para el mundo editorial en el siglo XXI. Por tal motivo, y como sabemos estás directamente vinculado al sector, te esperamos el jueves 19 de abril, a las 16:00 hs, en el Stand 5036 del Pabellón Rojo en la Feria del Libro, donde además de brindar te regalaremos un libro de la Colección Tipo.<br />
<a href="http://eduvim.com/it/wp-content/uploads/2012/02/jornadas-imprenta-ya-y-eduvim-1.jpg"><img src="http://eduvim.com/it/wp-content/uploads/2012/02/jornadas-imprenta-ya-y-eduvim-1-300x219.jpg" alt="" title="jornadas-imprenta-ya-y-eduvim (1)" width="300" height="219" class="alignleft size-medium wp-image-175" /></a></p>
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		<title>&#8220;La quarta rivoluzione&#8221;, intervista a Gino Roncaglia</title>
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		<pubDate>Wed, 22 Feb 2012 15:29:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paoladonatiello</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Por Paola Donatiello Eduvim / Italia La Editorial Universitaria Villa María (Eduvim), come spazio di costruzione culturale, nasce con l’idea di diffusione e condivisione di luoghi e testi di produzione artistica, letteraria, scientifica didattica, con orientamento locale, nazionale ed internazionale. Coerente con l’obiettivo di intercambio e promozione culturale a livello internazionale, Eduvim novera tra le [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Por Paola Donatiello</strong><br />
<strong>Eduvim / Italia</strong></p>
<div id="attachment_171" class="wp-caption alignright" style="width: 310px"><a href="http://eduvim.com/it/wp-content/uploads/2012/02/roncaglia3.jpg"><img class="size-medium wp-image-171" title="roncaglia3" src="http://eduvim.com/it/wp-content/uploads/2012/02/roncaglia3-300x283.jpg" alt="" width="300" height="283" /></a><p class="wp-caption-text">Gino Roncaglia</p></div>
<p>La Editorial Universitaria Villa María (<strong>Eduvim</strong>), come spazio di costruzione culturale, nasce con l’idea di diffusione e condivisione di luoghi e testi di produzione artistica, letteraria, scientifica didattica, con orientamento locale, nazionale ed internazionale.<br />
Coerente con l’obiettivo di intercambio e promozione culturale a livello internazionale, Eduvim novera tra le sue pubblicazioni il libro del professor Gino Roncaglia <em>&#8220;La quarta rivoluzione. Sei lezioni sul futuro del libro&#8221;</em>.<br />
Gino Roncaglia, laureato in Filosofia presso &#8220;La Sapienza&#8221; di Roma, ha conseguito il titolo di dottore di ricerca in filosofia all’Università di Firenze. È stato documentarista bibliotecario presso l’Archivio Storico della Camera dei deputati. Attualmente svolge il ruolo di ricercatore all’Università della Tuscia. Socio fondatore e attuale vicepresidente dell’associazione culturale &#8220;Liber Liber&#8221;, promotrice del progetto Manuzio, biblioteca telematica di letteratura e saggistica, coordina e collabora in molti progetti promossi da Rai Educacional.<br />
Tra i suoi ambiti di interesse ricordo, non solo la storia della logica, in particolare della logica modale fra il medioevo e Leibniz, ma anche l’informatica per le scienze umane. È, infatti, autore di numerosi saggi e articoli dedicati, soprattutto, all’uso argomentativo della scrittura ipertestuale.<span id="more-163"></span></p>
<div id="attachment_172" class="wp-caption alignleft" style="width: 250px"><a href="http://eduvim.com/it/wp-content/uploads/2012/02/4revol.jpg"><img class="size-medium wp-image-172 " title="4revol" src="http://eduvim.com/it/wp-content/uploads/2012/02/4revol-300x199.jpg" alt="" width="240" height="159" /></a><p class="wp-caption-text">“La quarta rivoluzione. Sei lezioni sul futuro del libro”</p></div>
<p>Considerato il vastissimo numero delle importanti pubblicazioni di Roncaglia, Eduvim è orgogliosa di presentare la traduzione allo spagnolo del libro &#8220;La quarta rivoluzione. Sei lezioni sul futuro del libro&#8221;. Per questa circostanza il professore rilascia un’intervista rispondendo ad alcune domande volte ad introdurci al cuore del suo libro.<br />
Con questo testo l’autore, attraverso uno sguardo lungimirante, ci invita a riflettere sul futuro del libro cartaceo rilegato, al quale siamo abituati a pensare: in che modo dovranno cambiare le competenze dell’editore, la figura dell’autore, il ruolo del bibliotecario, se prenderà il sopravvento il libro in formato elettronico?<br />
Se l’e-book verrà tecnologicamente migliorato fino a raggiungere la perfezione ergonomica del supporto cartaceo, potrà essere una minaccia per il libro-stampato? Cosa succederà alla scrittura, alla pubblicazione e alla lettura?<br />
Gino Roncaglia, lucidamente, ci offre alcune ipotesi e nuovi interrogativi su tali argomenti.</p>
<p><strong>La Quarta rivoluzione: quali sono le finalità del libro? Premesso che il suo testo è di notevole interesse e di agevole lettura, a che tipologia di pubblico è destinato?</strong></p>
<p>Il libro si propone di offrire una introduzione al tema della lettura in digitale, che non si limiti a una rassegna di formati e di tecnologie ma sviluppi una riflessione su ciò che questi formati e queste tecnologie rappresentano per l’evoluzione dell’idea stessa di libro e – soprattutto – delle nostre pratiche di lettura. Ho cercato di mettere al centro dell’attenzione il lettore, le sue abitudini, le sue necessità, le sue aspettative, e di discutere da questo punto di vista le novità rappresentate dall’e-book e dalla rivoluzione digitale. Proprio per questo, nelle intenzioni il libro si rivolge in primo luogo ai ‘lettori consapevoli’: a chi legge, ama i libri, e considera l’evoluzione del libro e della lettura come un tema non solo curioso e affascinante ma di grande e immediato rilievo per la costruzione del complesso edificio delle nostre pratiche culturali.</p>
<p><strong>In quante lingue è stato tradotto e in quali paesi è stato pubblicato? Come valuta la traduzione del suo libro in spagnolo?</strong></p>
<p>Quella in spagnolo è la prima traduzione, e naturalmente mi fa molto piacere: il mercato editoriale in lingua spagnola è assai più ampio di quello in lingua italiana, ma per molti versi si tratta di due mondi editoriali – e di due culture – assai vicini.</p>
<p><strong>L’e-book, come libro magico del cancelliere Tusmann, <em></em>a suo avviso è un’evoluzione ‘naturale’ del libro rilegato che alla fine prevarrà sul supporto cartaceo o le due forme-libro coesisteranno integrandosi?</strong></p>
<p>Va detto innanzitutto che il libro è da sempre anche un prodotto tecnologico: la storia del libro e della scrittura è una storia che è fatta anche di cambiamenti – e di alcune vere e proprie rivoluzioni – che riguardano le forme e gli strumenti della lettura. Naturalmente, la prima di queste rivoluzioni è l’invenzione della scrittura, e il conseguente affiancarsi di testi scritti alla pratica della comunicazione orale. Una seconda rivoluzione è stata poi rappresentata dal passaggio dal rotolo al libro paginato (il ‘codex’). C’è poi la rivoluzione ‘gutenberghiana’, l’invenzione della stampa. E, oggi, la quarta rivoluzione: il passaggio al digitale dei libri e delle interfacce di lettura.<br />
L’idea che – in un contesto in cui musica, immagini, video convergono ormai con chiarezza verso il mondo digitale – solo il libro potesse restare immune da questa rivoluzione era evidentemente poco plausibile, e del resto questa immunità sarebbe stata culturalmente rischiosa: i nativi digitali vivono in un universo comunicativo largamente legato ai nuovi media, e avrebbero finito per percepire il libro come un qualcosa di estraneo al loro mondo e alle loro abitudini.<br />
D’altro canto non dimentichiamo che, anche indipendentemente dall’e-book, gli stessi libri a stampa sono già in qualche misura divenuti digitali: gli autori scrivono al computer un testo che viene inviato alla casa editrice via posta elettronica, elaborato redazionalmente sui computer dell’editore, trasferito ancora via rete a quelli del tipografo, impaginato in digitale, e stampato solo alla fine: il tradizionale libro su carta si è in sostanza già trasformato da tempo in un dispositivo di lettura per testi elettronici. Oggi cominciamo ad avere dispositivi digitali che sfidano il libro su carta anche come interfacce di lettura, ed era una evoluzione largamente prevedibile, sia dal punto di vista tecnologico sia da quello culturale.<br />
Alcuni sostengono che i nuovi media non sostituiscono mai i precedenti, ma li integrano. In alcuni casi è vero: quando il nuovo medium non ‘assorbe’ completamente il vecchio, il vecchio medium sopravvive. La matita è sopravvissuta sia alla macchina da scrivere, sia al computer: è piccola, portatile, sempre pronta all’appunto: caratteristiche difficili da imitare. In altri casi, però, questo non accade. La macchina da scrivere, totalmente ‘assorbita’ nelle sue funzionalità dal computer, è oggi sostanzialmente scomparsa. I dischi di vinile sopravvivono solo per i collezionisti, e le musicassette, che hanno avuto una vita tecnologica troppo breve per radicarsi nel nostro immaginario mediatico, sono ormai un ricordo lontano: paradossalmente, molto più lontano di quanto non dica il calendario.<br />
Il libro su carta ha una storia molto, molto più lunga del disco di vinile: la sua sostituzione sarà più lenta, e resterà comunque come oggetto di antiquariato e collezione. Ma l’evoluzione dell’e-book porterà a dispositivi che saranno in parte ‘mimetici’ (offriranno tutte le funzionalità del libro su carta), e in parte ‘accresciuti’ (ne aggiungeranno di nuove): non succederà né in cinque anni, né in dieci, ma progressivamente credo che, nella maggior parte delle situazioni d’uso, sostituiranno davvero il libro su carta. E’ una previsione, però, che potranno verificare (o refutare) i nostri figli e nipoti: noi siamo ancora figli della cultura del libro nella sua forma ‘gutenberghiana’: progressivamente, e con molte resistenze, cominceremo a leggere anche in formato elettronico, ma non butteremo certo i libri che abbiamo in biblioteca (e continueremo a leggerli).</p>
<p><strong>Prevede un futuro in cui le generazioni che verranno, pensando al libro, non avranno più in mente il formato&#8217; codex&#8217; così come noi pensando alla Bibbia non evochiamo le tavolette d’argilla, ma un libro rilegato? E quindi, secondo lei avverrà una rivoluzione culturale?</strong></p>
<p>Credo che questo sia effettivamente il futuro che ci aspetta. Ma – come accennavo – è un futuro che non è dietro l’angolo: per arrivarci servono ancora parecchio tempo e parecchio lavoro. Già questo processo rappresenta però una rivoluzione culturale. Fra le sue conseguenze è ad esempio l’aumento delle tipologie di ‘libri’: continueremo a leggere libri basati prevalentemente su testo scritto, ma ad essi si affiancheranno libri arricchiti da contenuti multimediali, e aumenteranno i contenuti multimediali ‘intorno’ ai libri: interviste dell’autore, conferenze e lezioni in audio e/o video, booktrailer, e così via. Cambierà in qualche misura anche il nostro modo di leggere, che del resto è cambiato, e non poco, anche nel corso dei secoli passati. Ma le forme esatte di questi cambiamenti sono, come sempre, assai difficili da prevedere.</p>
<p><strong>La Quarta rivoluzione? Dalla parola alla scrittura, con perdita dell’interattività, secondo il Socrate di Platone, dall’argilla al &#8216;volumen&#8217;, dal <strong>&#8216;volumen&#8217;</strong>al &#8216;codex&#8217;; cosa si perderà con l’avanzata e il trionfo del libro elettronico?</strong></p>
<p>Quello che forse è più a rischio è il carattere ‘chiuso’ del nostro rapporto con il libro. Gli storici della lettura ci dicono che la ‘rivoluzione gutenberghiana’ ha avuto fra le sue conseguenze (non immediate) il passaggio da un rapporto intensivo e ripetuto con pochi testi a un rapporto estensivo con molti testi che diventano talvolta quasi ‘usa e getta’. E tuttavia nel momento della lettura anche nel mondo gutenberghiano il nostro rapporto con il libro è molto spesso esclusivo: nonostante l’enorme apertura garantita dalla dimensione intertestuale di ogni libro, durante la lettura, lettore e libro rappresentano in un certo senso un sistema chiuso. Il libro elettronico permette, volendo, di riprodurre questo sistema chiuso, ma gli strumenti per scardinarne la chiusura – dal social reading all’accesso immediato alla rete – sono talmente vicini e ‘facili’ da rappresentare una tentazione costante. Ovviamente la possibilità di ‘aprire’ facilmente verso l’esterno il momento della lettura in molti casi può rappresentare un vantaggio, ma non è affatto detto che sia sempre così: il rischio della dispersione sicuramente c’è.</p>
<p><strong>L’e-book minaccia il testo scritto? Secondo lei il proliferare di fiere e festival del libro, di maratone di lettura, di attività volte alla promozione del libro, di iniziative culturali private e pubbliche che coinvolgono utenti dalla primissima infanzia alla tarda età e sotto ogni latitudine, possono essere considerati come segnali di difesa del proprio ‘territorio’?</strong></p>
<p>Non credo affatto che l’e-book minacci il testo scritto: la stessa cosa si era detta di computer e telefonini… ma semplicemente abbiamo imparato – piuttosto bene – ad utilizzare questi strumenti anche per scrivere (e per leggere). La scrittura è e resta una delle forme più potenti di uso della lingua, quella che meglio di ogni altra riesce a utilizzare il linguaggio naturale per produrre complessità, costruzione (sia essa narrativa o argomentativa). Continueremo a utilizzare la scrittura con questo fine specifico, anche nel mondo del digitale e della multimedialità. Ma alla scrittura sarà più facile affiancare altri codici comunicativi, e questo renderà più facili – ad esempio – operazioni come la visualizzazione dei dati. La scrittura integrata dalle possibilità offerte dalla multimedialità è una scrittura più ricca e più forte, non più debole. Quanto ai festival della lettura, alle fiere, alle tante iniziative di promozione del libro, non credo che il loro scopo sia marcare il territorio della carta davanti all’avvento del digitale: il loro scopo è e dovrebbe essere piuttosto quello di rafforzare la percezione sociale dell’importanza della lettura. E in questo compito libro su carta e libro elettronico sono alleati, non avversari.</p>
<p><strong>Cosa direbbe lei e che consigli darebbe a chi volesse, oggigiorno, intraprendere il lavoro di editore o libraio?</strong></p>
<p>Indubbiamente la rivoluzione digitale cambia le forme di tutte le professionalità legate alla mediazione informativa (dall’editore al bibliotecario), ma in molti casi non ne riduce affatto – ed anzi può rafforzarne – il ruolo. Gli editori dovranno però abituarsi a esplorare anche strade nuove, sia relativamente alla ‘forma-libro’ (ai libri tradizionali, prevalentemente testuali e lineari, si affiancheranno anche esperimenti legati a contenuti multimediali e a organizzazioni non lineari dei contenuti), sia relativamente alla protezione e gestione dei diritti. Proprio in quest’ultimo settore servirà grande capacità di innovazione: le protezioni troppo ‘rigide’ e modelli di prezzo troppo alti rischiano di  favorire la pirateria e danneggiare gli editori più che salvaguardarli.<br />
Più problematica è certo la situazione di librai e librerie. La necessità di luoghi fisici di vendita distribuiti sul territorio si indebolisce già con la creazione delle grandi librerie on-line, e tende progressivamente a venir meno con il passaggio al digitale dei contenuti.<br />
Difficile, dunque, che la sopravvivenza delle librerie possa affidarsi solo al libro come oggetto fisico e al fascino del libraio-amico (che del resto, nell’epoca dei mega-store, si avvicina ormai ad essere solo un mito romantico). Una prospettiva assai più interessante potrebbe essere invece rappresentata dalla progressiva trasformazione di molte librerie in circoli di lettura e di servizio attorno al libro, in cui sviluppare anche in presenza l’aspetto sociale della lettura. Una prospettiva che potrebbe portare ad avvicinare ancor più, in futuro, librerie e biblioteche.<br />
D’altro canto, sbaglierebbe chi considerasse le librerie on-line come canali di vendita totalmente spersonalizzati, nei quali le competenze del libraio ‘umano’ sono del tutto inutili: al contrario, Amazon insegna che a costituire il vero valore aggiunto della vendita on-line è la capacità di personalizzazione, e se è vero che questa personalizzazione è in gran parte frutto di algoritmi, è anche vero che la scelta degli algoritmi da usare, la loro calibrazione, la verifica del loro funzionamento non sono affatto lavori esclusivamente ingegneristici: dietro a una buona libreria on-line, persone che conoscano e amino i libri servono comunque, anche se queste persone devono oggi indubbiamente avere competenze nuove.</p>
<p><strong>Abstract</strong></p>
<p>I libri: siamo abituati a vederli, toccarli, annusarli. Sono compagni di vita, un piacere e insieme una necessità. Ma oggi, nell’era degli e-book e dei libri in rete, il mondo dei testi e della lettura sta vivendo una rivoluzione. La quarta, dopo il passaggio da oralità a scrittura, da rotolo a libro paginato, da manoscritto a libro a stampa. Sei lezioni, piacevoli e discorsive, alla scoperta dei sorprendenti strumenti che ci aiuteranno a leggere.<br />
Il libro uscirà in Argentina pubblicato da <strong>Eduvim</strong>, con traduzione di Javier Folco: di formazione filosofica, Folco ha collaborato alla traduzione dall&#8217;italiano allo spagnolo di vari libri, come ad esempio &#8220;Le irregolari. Buenos Aires Horror Tour&#8221;, di Massimo Carlotto. Attualmente è impegnato nella realizzazione della biografia autorizzata di Estela Barnes de Carlotto, presidentessa di &#8220;Abuelas de Plaza de Mayo&#8221;. Lavora presso l’Istituto Italiano di Cultura di Córdoba, &#8220;Agregaduría Cultural del Consulado General de Italia&#8221;.<br />
Il libro &#8220;La Quarta Rivoluzione&#8221; sarà destinato alla nuova collezione di Eduvim che si chiamerà TIPO e verrà presentato in Argentina, nell’aprile 2012, durante &#8220;las Jornadas Profesionales&#8221; della Fiera del Libro di Buenos Aires, evento arrivato alla sua 28ª edizione.</p>
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		<title>Roma, tierra de libros y de lectores</title>
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		<pubDate>Thu, 29 Dec 2011 13:35:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cgazzera</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Por Rachele Renalli Eduvim/Roma La Editorial Universitaria Villa María (Eduvim) participó recientemente de la Feria del Libro de Roma “Più Libri più liberi”, invitada especialmente por el Istituto Italiano Latino-Americano (IILA) en el marco de “América Latina Tierra de Libros”. Con el objetivo de poner en consideración del mundo editorial de Argentina y de América [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Por Rachele Renalli</strong><br />
<strong>Eduvim/Roma</strong></p>
<p><a href="http://eduvim.com/it/wp-content/uploads/2011/12/la-foto-3.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-148" title="la foto 3" src="http://eduvim.com/it/wp-content/uploads/2011/12/la-foto-3-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" /></a>La Editorial Universitaria Villa María (<strong>Eduvim</strong>) participó recientemente de la Feria del Libro de Roma “Più Libri più liberi”, invitada especialmente por el Istituto Italiano Latino-Americano (<strong>IILA</strong>) en el marco de “América Latina Tierra de Libros”. Con el objetivo de poner en consideración del mundo editorial de Argentina y de América Latina la importancia de esta Feria de la pequeña y mediana empresa editoriales de Italia, la responsable de representar a Eduvim en Roma, Rachel Renalli, entrevistó a la Secretaria Cultural del IILA Sylvia Irrazabal, motor indiscutido de la participación de editoriales latinoamericanas en Roma, sobre los alcances de esta Feria y la significación que tiene en ella la presencia de libros en español.</p>
<p>Leer entrevista en: <a href="http://www.eduvim.blogspot.com/2011/12/roma-tierra-de-libros-y-de-lectores.html">http://www.eduvim.blogspot.com/2011/12/roma-tierra-de-libros-y-de-lectores.html</a></p>
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		<title>Eduvim en Roma. ¿Un Renacimiento Latinoamericano?</title>
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		<pubDate>Mon, 19 Dec 2011 18:08:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cgazzera</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Por Rachele Ranalli Eduvim / Italia El domingo 11 de diciembre terminó la Feria nacional  de la Pequeña y Mediana Empresa Editorial Più libri più liberi que con la edición de este año cumple los diez años de actividad. Nuestra editorial, con el aporte del Istituto Italo Latino Americano estuvo presente en Roma y participó [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>Por Rachele Ranalli</em><br />
<em>Eduvim / Italia</em></p>
<p><a href="http://eduvim.com/it/wp-content/uploads/2011/12/DSC_0007.jpg"><img class="alignleft size-large wp-image-143" title="DSC_0007" src="http://eduvim.com/it/wp-content/uploads/2011/12/DSC_0007-687x1024.jpg" alt="" width="233" height="272" /></a>El domingo 11 de diciembre terminó la Feria nacional  de la Pequeña y Mediana Empresa Editorial Più libri più liberi que con la edición de este año cumple los diez años de actividad. Nuestra editorial, con el aporte del Istituto Italo Latino Americano estuvo presente en Roma y participó de la feria en el marco del proyecto “América Latina Tierra de Libros”.<br />
Es el cuarto año de participación para el IILA en su empeño para la difusión de la cultura latinoamericana y la inclusión del producto editorial latinoamericano en el mundo editorial y literario italiano.<br />
La cercanía entre el panorama cultural argentino e italiano carga de un renovado valor la posibilidad de este intercambio que presenta un&lt; interesante perspectiva en los proyectos de las editoriales participantes.<br />
La importancia de eventos como “América Latina Tierra de Libros” fue discutida en el encuentro sobre el tema: Italia, Europa, América Latina: Comparación de experiencias y perspectivas de Cooperación Cultural. Además de un público muy interesado, participaron en esta charla: el Embajador Giorgio Malfatti di Monte Tretto, Secretario General IILA; Lucio Battistotti, Director del “Ufficio per l&#8217;Italia” de la Comisiòn Europea; Leonor Esguerra Portocarrero, Directora de Cultura de la Secretarìa General Iberoamericana (SEGIB); Mario García de Castro, Director del Instituto Cervantes de Roma; el Embajador Luigi Maccotta Vice Director para los países de América Latina para el Ministerio de Asunto Exteriores de Italia.<br />
Durante el debate, se reflexionó sobre el delicado periodo que Italia y toda Europa está atravesando y sobre como una economía que sea inteligente, sostenible e inclusiva tenga que abrirse al dialogo con los otros continentes, en particular con América Latina. La crisis europea, si enfrentada con la correcta actitud, puede resultar un poderoso impulso hacia una nueva inversión, no solo económica, si no también cultural.<br />
<a href="http://eduvim.com/it/wp-content/uploads/2011/12/DSC_0014.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-144" title="DSC_0014" src="http://eduvim.com/it/wp-content/uploads/2011/12/DSC_0014-300x201.jpg" alt="" width="300" height="201" /></a>La posición del representante de la Comisiòn Europea en Italia, presente al debate, fue muy significativa. Lucio Battistotti puntualizo el significado de un nuevo concepto que está ganando mucha atención en los últimos años; se trata de la que fue definida “diplomacia cultural”. Parte integrante de la política exterior, la diplomacia cultural, desarrolla formas de cooperación internacional y promociona la cultura en las relaciones exteriores.<br />
El trabajo de editoriales como Eduvim es ofrecer una vía para conseguir resultados importantes en este sentido.<br />
Otro punto central de la charla fue el gran número de proyectos y acuerdos culturales que Italia y América Latina  firmaron en los últimos años. Esta cooperación se introduce en un momento memorable para los países latinoamericanos; con más de 550 millones de ciudadanos, América Latina vive un período de dinamismo económico, social y cultural que se presenta como un “renacimiento latinoamericano” rico de nuevas ideas e iniciativas.<br />
Precisamente en este horizonte se define el rol de la Eduvim; a través de la participación a la feria  Più libri più liberi de Roma y de los proyectos presentes y futuros en Italia.<br />
Un especial agradecimiento al IILA y a su Secretaria Cultural Sylvia Irrazabal por el apoyo, la profesionalidad y voluntad de fortalecer la cooperación cultural internacional.</p>
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		<title>Eduvim presenta sus libros en Roma</title>
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		<pubDate>Wed, 07 Dec 2011 19:46:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cgazzera</dc:creator>
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		<description><![CDATA[]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://eduvim.com/it/wp-content/uploads/2011/11/flyer-ITALIA.jpg"><img src="http://eduvim.com/it/wp-content/uploads/2011/11/flyer-ITALIA-1024x784.jpg" alt="" title="Eduvim presenta sus libros en Roma" width="1024" height="784" class="alignright size-large wp-image-136" /></a></p>
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		<title>Savigliano-Villa María: hermanadas en los libros</title>
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		<pubDate>Fri, 11 Nov 2011 20:34:20 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[La última actividad desarrollada por nuestro director en Savigliano fue una rueda de prensa con periodistas gráficos de la ciudad hermanada con Villa María donde quedó expresada la presentación formal del proyecto &#8220;Savigliano-Villa María: hermanadas en los libros&#8221;. Esta iniciativa de Eduvim consta de un programa de edición de autores saviglianenses al español (El primer [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La última actividad desarrollada por nuestro director en Savigliano fue una rueda de prensa con periodistas gráficos de la ciudad hermanada con Villa María donde quedó expresada la presentación formal del proyecto &#8220;Savigliano-Villa María: hermanadas en los libros&#8221;. Esta iniciativa de Eduvim consta de un programa de edición de autores saviglianenses al español (El primer título de Luigi Botta, &#8220;Una ciudad fuera del tiempo&#8221; y que saldrá publicado en las próximas semanas) y de escritores villamarienses al italiano y que tendrá por primer título un libro de Rubén Rüedi, &#8220;Salvatto&#8221; dedicado a la figura y la obra en Villa María y Villa Nueva del padre Hugo.<br />
Dicha colección buscará, en un par de años, concretar,  un intercambio en libros de autores de ambas ciudades en italiano y en español.</p>
<div id=":sw" data-tooltip="Muestra el contenido reducido"><img src="https://mail.google.com/mail/images/cleardot.gif" alt="" />
<a href='http://eduvim.com/it/?attachment_id=120' title='Savigliano-Villa María: hermanadas en los libros'><img width="150" height="150" src="http://eduvim.com/it/wp-content/uploads/2011/11/la-foto3-e1321043592196-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Savigliano-Villa María: hermanadas en los libros" title="Savigliano-Villa María: hermanadas en los libros" /></a>
<a href='http://eduvim.com/it/?attachment_id=121' title='Savigliano-Villa María: hermanadas en los libros'><img width="150" height="150" src="http://eduvim.com/it/wp-content/uploads/2011/11/la-foto11-e1321043617470-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Savigliano-Villa María: hermanadas en los libros" title="Savigliano-Villa María: hermanadas en los libros" /></a>
<a href='http://eduvim.com/it/?attachment_id=122' title='Savigliano-Villa María: hermanadas en los libros'><img width="150" height="150" src="http://eduvim.com/it/wp-content/uploads/2011/11/la-foto21-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Savigliano-Villa María: hermanadas en los libros" title="Savigliano-Villa María: hermanadas en los libros" /></a>
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		<title>Universidad de Torino</title>
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		<pubDate>Fri, 11 Nov 2011 20:25:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Otra de las actividades realizadas en Savigliano por nuestro director Editorial fue la reunión que mantuvo con el coordinador de la Universidad de Torino sede Savigliano. Si bien esta reunión no tuvo objetivos editoriales, la misma sirvió para que nuestro director se interiorizara al representante de la Universidad de Torino sobre la necesidad de crear [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://eduvim.com/it/wp-content/uploads/2011/11/la-foto5.jpg"><img class="alignright size-thumbnail wp-image-117" title="Savigliano - Universidad de Torino" src="http://eduvim.com/it/wp-content/uploads/2011/11/la-foto5-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Otra de las actividades realizadas en Savigliano por nuestro director Editorial fue la reunión que mantuvo con el coordinador de la Universidad de Torino sede Savigliano. Si bien esta reunión no tuvo objetivos editoriales, la misma sirvió para que nuestro director se interiorizara al representante de la Universidad de Torino sobre la necesidad de crear vínculos entre ambas instituciones y de este modo, propiciar el intercambio académico de docentes, investigadores y estudiantes de una y otra casa Universitaria. Este contacto posibilitará que ambas universidades comiencen por los canales correspondientes un camino de colaboración mutua.</p>
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		<title>Editorial Nino Aragno Editore</title>
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		<pubDate>Fri, 11 Nov 2011 20:21:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[En el marco de su visita a Savigliano, Carlos Gazzera, visitó la casa Editorial Nino Aragno Editore (http://www.ninoaragnoeditore.it/). Su titular, Nino Aragno lo recibió personalmente y mantuvo una conversación de dos horas donde intercambiaron posibles formas de colaboración entre el refinado sello italiano y Eduvim. Cabe destacar que Nino Aragno Editore es un sello de [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://eduvim.com/it/wp-content/uploads/2011/11/la-foto6.jpg"><img class="alignright size-thumbnail wp-image-114" title="Luigi Botta, Nino Aragno y Carlos Gazzera" src="http://eduvim.com/it/wp-content/uploads/2011/11/la-foto6-e1321042779407-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>En el marco de su visita a Savigliano, Carlos Gazzera, visitó la casa Editorial Nino Aragno Editore (<a href="http://www.ninoaragnoeditore.it/" target="_blank">http://www.ninoaragnoeditore.<wbr>it/</wbr></a>). Su titular, Nino Aragno lo recibió personalmente y mantuvo una conversación de dos horas donde intercambiaron posibles formas de colaboración entre el refinado sello italiano y Eduvim.<br />
Cabe destacar que Nino Aragno Editore es un sello de la región de Cuneo con una importantisima trascendencia editorial en el mundo. Su catálogo contiene un fondo editorial exquisito que abarca la literatura, la filosofía, el ensayo político e histórico. Su titular es un editor de culto en el mundo editorial italiano que hace gala de una concepción de la edición independiente que se destaca por encima de muchas de las grandes casas editoriales italianas.</p>
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		<title>Villa María &#8211; Savigliano</title>
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		<pubDate>Fri, 11 Nov 2011 20:06:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Nuestro director visitó entre los días miércoles 26 y viernes 28 de octubre la ciudad de Savigliano, en la provincia de Cuneo. Savigliano es la localidad de la región de Piemonte hermanada con Villa María. En la oportunidad, Carlos Gazzera fue recibido por el escritor y propiciador cultural Luigi Botta quien lo acompañó en esta [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nuestro director visitó entre los días miércoles 26 y viernes 28 de octubre la ciudad de Savigliano, en la provincia de Cuneo.<br />
Savigliano es la localidad de la región de Piemonte hermanada con Villa María. En la oportunidad, Carlos Gazzera fue recibido por el escritor y propiciador cultural Luigi Botta quien lo acompañó en esta visita preparando una intensa agenda que comprendió la visita a la alcaldía de Savigliano, la Plaza de Villa María en Savigliano y otras reuniones.</p>

<a href='http://eduvim.com/it/?attachment_id=106' title='la foto'><img width="150" height="150" src="http://eduvim.com/it/wp-content/uploads/2011/11/la-foto-e1321042223650-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="la foto" title="la foto" /></a>
<a href='http://eduvim.com/it/?attachment_id=107' title='la foto(1)'><img width="150" height="150" src="http://eduvim.com/it/wp-content/uploads/2011/11/la-foto1-e1321041835127-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="la foto(1)" title="la foto(1)" /></a>
<a href='http://eduvim.com/it/?attachment_id=108' title='la foto(2)'><img width="150" height="150" src="http://eduvim.com/it/wp-content/uploads/2011/11/la-foto2-e1321041848102-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="la foto(2)" title="la foto(2)" /></a>

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		<title>Workshop en el Istituto Italiano Latino Americano</title>
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		<pubDate>Fri, 11 Nov 2011 20:00:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<category><![CDATA[iila]]></category>
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		<description><![CDATA[Nuestro director, Carlos Gazzera realizó un workshop en sede del IILA (Istituto Italiano Latino Americano) en Via Giovanni Paisiello, 24, el jueves 20 de octubre del corriente año. En esa oportunidad presentó la propuesta editorial internacional de Eduvim para Editores, traductores e investigadores hispanoamericanistas. Estuvo acompañado por Camila Catarulla y la Secretaria Cultural del IILA, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nuestro director, Carlos Gazzera realizó un workshop en sede del IILA (Istituto Italiano Latino Americano) en Via Giovanni Paisiello, 24, el jueves 20 de octubre del corriente año. En esa oportunidad presentó la propuesta editorial internacional de Eduvim para Editores, traductores e investigadores hispanoamericanistas. Estuvo acompañado por Camila Catarulla y la Secretaria Cultural del IILA, Sylvia Irrazábal.</p>
<p>En este encuentro Eduvim se comprometió a participar en la Feria del Libro de pequeños Editores de Roma el próximo mes de diciembre. Esto es posible gracias a la colaboración del IILA y de la Casa Argentina de la Cultura en Roma.
<a href='http://eduvim.com/it/?attachment_id=101' title='Case-editrici-(20.10.11)-023_ok'><img width="150" height="150" src="http://eduvim.com/it/wp-content/uploads/2011/11/Case-editrici-20.10.11-023_ok-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Case-editrici-(20.10.11)-023_ok" title="Case-editrici-(20.10.11)-023_ok" /></a>
<a href='http://eduvim.com/it/?attachment_id=102' title='Case-editrici-(20.10.11)-025_ok'><img width="150" height="150" src="http://eduvim.com/it/wp-content/uploads/2011/11/Case-editrici-20.10.11-025_ok-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Case-editrici-(20.10.11)-025_ok" title="Case-editrici-(20.10.11)-025_ok" /></a>
<a href='http://eduvim.com/it/?attachment_id=103' title='Case-editrici-(20.10.11)-029_ok'><img width="150" height="150" src="http://eduvim.com/it/wp-content/uploads/2011/11/Case-editrici-20.10.11-029_ok-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Case-editrici-(20.10.11)-029_ok" title="Case-editrici-(20.10.11)-029_ok" /></a>
</p>
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